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Passato e Futuro

Sezione Italiana Vintage Fashion & Costume Jewelry Club

                                                                                    Il marchio Pell nasce nel 1941 dalla                 

                                                                                    americanizzazione del nome di Pellegrino, un

                                                                                    emigrante proveniente da Gaeta (di qui il       

                                                                                    cognome, registrato dall’ufficiale dell’anagrafe

                                                                                    americana come Gaita), dove aveva

                                                                                    lavorato da  apprendista presso un gioielliere. 


                                                                                    La sede della manifattura si trova a New York,

                                                                                    nel quartiere di Astoria, al capolinea della linea N

                                                                                    della metropolitana, in quella parte del Queens

                                                                                    ancora oggi caratterizzata da insediamenti di

                                                                                    italiani e greci ormai di terza generazione,

                                                                                    poiché i loro nonni arrivarono lì subito prima e

                                                                                    subito dopo la seconda guerra mondiale.


                                                                                    Il fatto che l’ampio edificio, un vero e proprio

                                                                                    sweat shop, si trovi sotto un cavalcavia, l’ha

                                                                                    preservato per nostra fortuna, dalla distruzione.

                                                                                    Si tratta infatti di un luogo di notevole interesse,

dove è possibile avere un' idea chiara di tutto il processo produttivo del bijoux a partire dal progetto

fissato nel disegno fino alla fase finale della lucidatura e dell’imbustatura.


Tutto è rimasto com’era più di sessanta anni fa, e le foto che pubblichiamo possono confermarvelo!, Pablo l’operaio saldatore, è la vera memoria storica del posto: iniziò a lavorare che era un ragazzino ed ora è bisnonno! L’atmosfera che si respira è quella del buon tempo andato, che sembra  quasi emanare dai  monili che vengono qui realizzati.


Oggi si continua a produrre, sulla base dei vecchi stampi, quelle che vengono indicate come “novelties”, termine quasi intraducibile per indicare le spille con cui si festeggiano Halloween, San Valentino e soprattutto Natale, quando indossare un simbolo come quello rappresentato da un alberello (Vedi Maria Teresa Cannizzaro, Bijoux Americani, pagg.204-209) o da un angelo vuol dire proclamare la propria fede religiosa, in un mondo dove è presente la più ampia varietà di razze.




La “specialità della casa” sono però le tiare da sposa o da gran

cerimonia, in cui la raffinatezza del lavoro artigianale riesce a

dare agli strass lo splendore del brillante e la cui bellezza ricorda 

quella dei capolavori della gioielleria borbonica. Questo spiega

come mai Pell sia il fornitore ufficiale delle partecipanti al

Concorso di Miss America.


Purtroppo l’alta qualità dei materiali utilizzati, oro 14kt per le

placcature, Swaroski con colori in esclusiva, ed il salario sindacale 

della manodopera rendono il prodotto poco competitivo sul mercato

internazionale, dove ciò che viene dall’Oriente, generalmente

di pessima qualità, se non addirittura tossica, viene offerto a prezzi

bassisimi. Questo ha costretto tre anni fa Alfred Gaita, erede

dei fondatori, a cedere l’attività, che però rimane ancora in mani

italiane, poiché Anthony Sainato, che l’ha rilevata, vanta genitori

provenienti dalla provincia di Reggio Calabria.

Il marchio Pell