E' costituito da migliaia di membri di tutte le nazionalità, che hanno un interesse in comune: collezionare costume jewelry.
E' il sinonimo americano del termine bigiotteria, la cui industria è fiorita soprattutto a Providence, capitale del Rhode Island.
Oggi i bijoux americani d'epoca, sono molto ricercati, i Trifari e i Coro sono conosciuti anche al di fuori del pubblico degli esperti, mentre rimane sconosciuto il lavoro di migliaia di artigiani e artigiane che hanno contribuito a fare di questi oggetti un frammento del sogno americano di cui essi stessi sono stati parte. Milioni di donne di tutti i ceti e le provenienze se ne adornarono, dalle bellissime e famose attrici di Hollywood alle madri di famiglia.
Lucille Tempesta un'insegnante nata a New York, i cui genitori ed il cui marito erano italiani, lo ha fondato nel 1991 e lo ha diretto pwe 19 anni organizzando ogni due anni una Convention dei soci a Providence, sede dell'omonimo Museo, e pubblicando una Newsletter trimestrale con articoli su tutti gli argomenti inerenti al collezionare bigiotteria: interviste a disegnatori vecchi e nuovi; recensioni di libri; notizie su restauro, riparazioni e riproduzioni; informazioni su ricercatori, venditori e scambisti e molto altro.
La Sezione Italiana, istituita nell'Ottobre del 2004, ha avuto come suo atto di nascita la Manifestazione tenutasi a Roma presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari col Patrocinio del Ministero per gli Italiani nel Mondo e della Presidenza della Regione Lazio, durante la quale sono state consegnate targhe premio a:
PETER DI CRISTOFARO: fondatore del Providence Jewelry Museum;
FRANK DE LIZZA: creatore di bijoux per le più note manifatture e della firma Giuliana;
GENE VERRI: vitale novantaduenne disegnatore della famosissima CORO
Si propone di:
diffondere
la conoscenza della storia della produzione della bigiotteria americana, approfondendo in particolare il contributo apportato dagli emigrati italiani, uomini e donne, al fiorire di quest'industria;
organizzare
eventi e mostre di bigiotteria d'epoca come occasione di incontro, scambio e attività di beneficenza;
creare
legami di cordiale amicizia tra soci di diverse località, perchè la voglia di scambiarsi informazioni ed oggetti diventi l'occasione di allargare i propri orizzonti.