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Passato e Futuro

Sezione Italiana Vintage Fashion & Costume Jewelry Club

                                                Maria Teresa Cannizzaro


                                                BRILLANTI ILLUSIONI

                                                Piccola guida alla produzione della bigiotteria americana nel Novecento.

                                                2° edizione, Edizioni Dives, Genova 2002

                                                Traduzione in inglese di Anna Keefe Ferraro

                                                Edited by Lucile Tempesta

                                                Pagine 100, illustrazioni a colori

                                                Euro 20,00  SPEDIZIONE GRATUITA OVUNQUE



Prefazione di LAURA BIAGIOTTI


“Il bel testo di Maria Teresa Cannizzaro troverà molto interesse tra gli appassionati raccoglitori di costume jewelry dei quali faccio parte da molti anni.

L’impegno costante del mio lavoro mi porta in giro per il mondo, con orari spesso impossibili, così da tempo organizzo piccoli ritagli di svago sottratto alle pesanti schedules delle mie lunghe giornate. Trovo, o rubo piuttosto, uno spazio breve, furtivo, e quindi per questo così gratificante, per andare girellando senza meta o scopo, se non quello di un incontro fortuito o fortunato con un oggetto, che ti suscita una piccola emozione, un sommesso interesse.Vado curiosando per negozi d’antiquariato minore, mercati spesso inospitali come quelli di Tangeri o Shangai di quindici anni fa.


Non importa, la mia curiosità di shopper indefessa si esercita e tra le molteplici trouvailles che ho messo assieme in questi anni ci sono innumerevoli costume jewelry che rappresentano lo specchio di un’epoca e datano meglio di una fotografia un periodo preciso della moda e del costume.


Nati per surrogare con materiali non costosi i gioielli veri, hanno acquisito attraverso le capacità dei designers e delle maestranze una ragione di essere autonoma, una grazia dell’effimero e del virtuale che li rende preziosi comunque. Colleziono da anni, tanto da non contarle più, spille a forme di farfalle, alberi di Natale, cestini di fiori, insetti e animali d’ogni tipo, non solo per il piacere d’indossarli, ma per arricchire il mio gioco di ricerca e d’illusione. Agli oggetti che raccolgo riconosco una piccolissima, infinitesimale, anima che fà sì che invece di essere io a scegliere loro, siano loro che scelgono me, per seguirmi e farmi compagnia.


Nel nuovo giardino dell’Eden della mia moda che s’ispira ad un mondo naturalistico, gli oggetti festosi e rilucenti dell’illusione, fioriscono con corolle inedite ed insetti fantastici, spesso anche tremblant per sconfiggere l’assioma contemporaneo che ricco è bello e ricordarci che la bachelite e la plastica possono essere più amici delle donne dei mitici diamanti canticchiati da Marilyn Monroe.”


Da ANTIQUARIATO, gennaio2001

di LUCIA DI MARIA


“ Insegnante di storia e filosofia, caporedattore di una rivista di antiquariato, membro del collegio degli Esperti dell’Associazione Culturale Collezionando, sono solo alcune delle attività svolte da Maria Teresa Cannizzaro, autrice di questa interessantissima guida dedicata ai bijoux d’epoca americani, di cui dopo un viaggio in America è diventata esperta ed appassionata collezionista.


La guida si apre con un interessante “racconto” con il quale l’autrice ci introduce a Providence, nel Rhode Island, il luogo dove, per una concomitanza di elementi geografici, storici e culturali, si concentrò l’industria del bijoux.


Seguono le sezioni relative ai materiali impiegati, alle piccole e grandi firme italiane che operarono in questo settore. Ed un capitolo, illustrato da un ampio servizio fotografico, dedicato a Kenneth Jay Lane, l’ultimo dei grandi disegnatori, che proprio a Providence studiò.


Completano il volume un’utile bibliografia, un itinerario attraverso negozi e mercati, consigli ed informazioni indispensabili per tutti coloro che, amando la produzione di Kenneth Jay Lane, intendano avvicinarsi a questo genere di collezionismo.”

Brillanti Illusioni